“…. l’art. 4 del DPCM n. 184/2014 prevede un sistema costante di contatti tra l’END e l’amministrazione di appartenenza, onerandone dell’iniziativa l’END, il quale con periodicità almeno annuale … deve trasmettere all’amministrazione di appartenenza una relazione sul servizio prestato” (art. 4, c. 2).
Per rispondere a tale previsione normativa, il Clenad propone di adottare il seguente schema, che prende spunto dalla relazione annuale di autovalutazione che i dipendenti della Commissione europea devono stilare ai fini della valutazione e promozione in seno alla Commissione europea.
Il capitolo 3 del regolamento relativo allo statuto dei funzionari (Rapporto informativo, aumento periodico di stipendio e promozione) prevede infatti che le prestazioni del personale siano valutate periodicamente tramite l’esercizio annuale di valutazione, che incide direttamente sull’avanzamento della carriera. In particolare, la valutazione del personale della Commissione europea per tappe:
- Rapporto di autovalutazione
- Dialogo con il valutatore
- Rapporto qualitativo redatto dal valutatore (controfirmato dalla gerarchia se non soddisfacente)
- Relazione inviata al titolare del posto
- Il titolare del posto non fa ricorso > Il rapporto diventa definitivo
- Il titolare del posto fa ricorso > Dialogo con il valutatore d’appello (solitamente il direttore) > Il valutatore d’appello si pronuncia sul rapporto.
- Se la valutazione indica che le prestazioni del titolare del posto sono state insoddisfacenti, il valutatore d’appello (solitamente il direttore) invita il titolare del posto ad un dialogo , consulta la DG Risorse Umane e decide sul rapporto finale .
- Rapporto di valutazione completo
Il Clenad ha adattato lo schema di autovalutazione della Commissione con elementi specifici dell’esperienza END, presentandolo all’incontro della XIII riunione semestrale di coordinamento sugli Esperti Nazionali Distaccati presso le Istituzioni europee del 10 dicembre 2015.
Lo schema può essere utilizzato dal capo unità per fornire alle amministrazioni di appartenenza dell’END gli elementi di valutazione previsti dall’art. 4, comma 3 del DCPM (“al fine della valutazione della performance individuale le amministrazioni di appartenenza tengono conto delle relazioni annuali degli interessati e di altri elementi di giudizio comunque disponibili, anche acquisiti presso l’Unione Europea”).
SCHEMA DI RELAZIONE ANNUALE SUL SERVIZIO PRESTATO DALL’ESPERTO NAZIONALE DISTACCATO
Relazione per l’anno….
Alla c.a. (ente di appartenenza) , e p.c.:
- MAECI
- Dipartimento Funzione Pubblica
Relazione presentata da nome e cognome, luogo e data di nascita, titolo di studio, funzione e Amministrazione di provenienza, Istituzione di distacco (nome dell’istituzione, Direzione Generale e Unità, es: Commissione europea, DG EMPL (Occupazione, affari sociali ed Inclusione) Unità E4 Fondo Sociale Europeo Svezia Danimarca e Italia). Data di inizio e termine del distacco.
Principali compiti dell’END durante il distacco
(Descrizione sintetica dell’attività (esempio: job description in Sysper 2 ) (Massimo: 700 parole)
Autovalutazione delle attività svolte
Efficienza (Massimo: 500 parole)
Quali sono i principali risultati raggiunti nel corso dell’anno?
Spiega le circostanze che hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati (o che le hanno rese più difficili) e il contesto di riferimento (ad esempio diversità dei compiti, cambiamenti durante l’anno).
Descrivi l’impatto di questi risultati (in che modo i tuoi risultati hanno contribuito agli obiettivi della Commissione europea/istituzione europea)
Se ci fossero significativi traguardi che non sono stati raggiunti, che cosa si sarebbe potuto fare per ottenere un risultato diverso?
Descrivi i principali risultati del lavoro svolto per la Commissione, compreso quanto non supervisionato dal tuo responsabile.
Abilità
Durante l’anno, hai dimostrato di possedere le competenze di seguito riportate? – non devi valutare le tue performance ma fornire esempi nei quali hai utilizzato le seguenti competenze:
- Analisi e capacità nel risolvere i problemi
- Comunicazione
- Produrre risultati di qualità
- Dare priorità e organizzazione
- Resilienza
(I campi che seguono sono ripresi dal Rapporto di autovalutazione che tutti i dipendenti della Commissione europea devono compilare una volta all’anno nel quadro della valutazione delle performance come stabilito dalla Decisione C(2013) 8985 final del 16.12.2013 laying down general provisions for implementing Article 43 of the Staff Regulations and implementing the first paragraph of Article 44 of the Staff Regulations.
Quali sono i punti di forza e come potresti migliorare? (massimo: 500 parole)
Condotta (Massimo: 250 parole)
Hai lavorato in maniera efficace e produttiva con altre persone nel corso dell’anno, nell’unità/direzione/DG, all’interno e all’esterno della Commissione? Fornisci degli esempi.
Lingue (Massimo: 100 parole)
Quali lingue utilizzi al lavoro e a che livello? Una di queste è la tua lingua madre?
Responsabilità (Massimo: 250 parole)
Che tipo di responsabilità hai accettato durante l’anno (ad esempio, processo decisionale, responsabilità finanziaria, gestione del personale, rappresentazione dell’unità / DG / Istituzione)?
Se del caso, come hai dimostrato la leadership nel corso dell’anno?
Apprendimento (Massimo: 250 parole)
Cosa hai imparato l’anno scorso e come ti è stato utile?
Quali aree di apprendimento sarebbero utili in futuro?
Durante lo scorso anno, come hai dimostrato le tue competenze di apprendimento e di sviluppo (quali sforzi hai fatto per migliorare le tue abilità e conoscenze e che impatto hanno avuto sul tuo lavoro)?
Commenti generali (Massimo: 100 parole)
Valutazione personale rispetto all’esperienza professionale di provenienza e al percorso professionale svolto nel periodo di riferimento. Ulteriori commenti che trovi essenziali aggiungere.
Data, firma dell’Esperto Nazionale Distaccato e del Capo Unità