Il CLENAD Italia ha pubblicato il suo Rapporto 2020, un documento che riassume le attività svolte dall’associazione nel corso dell’anno, con un focus particolare sulle politiche europee e sul ruolo dell’Italia nel contesto dell’Unione.

Attività principali del CLENAD Italia nel 2020:

  • Redazione del Rapporto Annuale 2020: Il rapporto, curato da Alessandra Atripaldi, Giovanni Felici, Simona Maltoni, Stefania Minestrini, Irenella Sardone e Olga Simeon, è stato pubblicato a fine anno e presentato in un evento pubblico. La redazione è stata influenzata dall’emergenza sanitaria COVID-19, che ha reso più complesse le attività e ha portato a una maggiore brevità del documento.
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  • Aggiornamento del sito web e della “Guida END”: Il sito  è stato aggiornato con nuove sezioni, tra cui lo Statuto e lo Schema di relazione annuale. È in corso la riorganizzazione del sito per migliorarne la fruizione e l’aggiornamento della “Guida END”, ferma al 2012.
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  • Assemblee Generali: Si sono tenute due assemblee generali:
    • 20 gennaio 2020 a Bruxelles: L’incontro, ospitato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE (RPUE), ha visto gli interventi del Dott. Giulio Bolaffi (ufficio “Personale italiano presso le Istituzioni”) e della Presidente CLENAD Italia, Dott.ssa Valentina Perrotta. Sono stati discussi temi come la sinergia tra gli END (Esperti Nazionali Distaccati), la gestione del distacco, i focal points e la valorizzazione degli END al loro rientro in Italia.
    • 22 febbraio 2021 in remoto: L’assemblea ha affrontato la redazione del Rapporto 2020, la raccolta di schede personali degli END e la creazione di un gruppo LinkedIn dedicato. L’incontro è stato aperto dal Dott. Giulio Bolaffi, che ha portato la notizia dell’attentato mortale all’Ambasciatore Luca Attanasio. La Presidente Silvia Maltagliati ha poi illustrato il ruolo del CLENAD Italia e le iniziative in corso.
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  • Analisi delle schede professionali degli END: È stata condotta un’indagine tramite EUSurvey per raccogliere dati sulle esperienze e i profili professionali degli END italiani distaccati presso le istituzioni europee. I risultati, presentati nel rapporto, evidenziano un alto livello di istruzione (95% laureati) e la conoscenza di almeno tre lingue straniere.
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  • Distribuzione degli END italiani: Al 31 marzo 2021, gli END italiani erano distribuiti principalmente presso la Commissione Europea (34%), Frontex (20%) e il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE) (19%).

Temi chiave trattati nel Rapporto 2020:

  • La Transizione Ecologica nelle Politiche dell’Unione Europea: Il rapporto dedica ampio spazio al Green Deal europeo, sottolineando l’impegno dell’UE per un’Europa verde, digitale e resiliente. Viene evidenziato il ruolo della Commissione von der Leyen nel porre la sostenibilità al centro delle politiche europee e l’importanza della Green Deal Diplomacy per rafforzare il ruolo dell’Europa sulla scena internazionale.
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  • Le Reti Europee di Comunicazione nei Paesi Membri: Viene analizzato il ruolo della rete Europe Direct nell’informare i cittadini sulle politiche europee, soprattutto nell’era della pandemia da COVID-19. Si evidenzia l’importanza del passaggio al digitale e del contrasto alla disinformazione, con un focus sulle attività dei centri Europe Direct e sull’uso dei social media per l’engagement del pubblico.
  •  
  • Analisi diacronica delle destinazioni di distacco e della distribuzione di genere: Il rapporto presenta dati storici sulla distribuzione degli END nelle istituzioni europee e un’analisi della ripartizione di genere, evidenziando una sottorappresentanza femminile che persiste nel tempo.

Il rapporto si conclude con un’enfasi sull’importanza delle persone come risorsa fondamentale della società, sottolineando il valore dell’esperienza degli END per le amministrazioni di origine e per il sistema Europa nel suo complesso.

 

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Il CLENAD Italia ha pubblicato il suo Rapporto 2020, un documento che riassume le attività svolte dall’associazione nel corso dell’anno, con un focus particolare sulle politiche europee e sul ruolo dell’Italia nel contesto dell’Unione.

Attività principali del CLENAD Italia nel 2020:

  • Redazione del Rapporto Annuale 2020: Il rapporto, curato da Alessandra Atripaldi, Giovanni Felici, Simona Maltoni, Stefania Minestrini, Irenella Sardone e Olga Simeon, è stato pubblicato a fine anno e presentato in un evento pubblico. La redazione è stata influenzata dall’emergenza sanitaria COVID-19, che ha reso più complesse le attività e ha portato a una maggiore brevità del documento.
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  • Aggiornamento del sito web e della “Guida END”: Il sito  è stato aggiornato con nuove sezioni, tra cui lo Statuto e lo Schema di relazione annuale. È in corso la riorganizzazione del sito per migliorarne la fruizione e l’aggiornamento della “Guida END”, ferma al 2012.
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  • Assemblee Generali: Si sono tenute due assemblee generali:
    • 20 gennaio 2020 a Bruxelles: L’incontro, ospitato dalla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE (RPUE), ha visto gli interventi del Dott. Giulio Bolaffi (ufficio “Personale italiano presso le Istituzioni”) e della Presidente CLENAD Italia, Dott.ssa Valentina Perrotta. Sono stati discussi temi come la sinergia tra gli END (Esperti Nazionali Distaccati), la gestione del distacco, i focal points e la valorizzazione degli END al loro rientro in Italia.
    • 22 febbraio 2021 in remoto: L’assemblea ha affrontato la redazione del Rapporto 2020, la raccolta di schede personali degli END e la creazione di un gruppo LinkedIn dedicato. L’incontro è stato aperto dal Dott. Giulio Bolaffi, che ha portato la notizia dell’attentato mortale all’Ambasciatore Luca Attanasio. La Presidente Silvia Maltagliati ha poi illustrato il ruolo del CLENAD Italia e le iniziative in corso.
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  • Analisi delle schede professionali degli END: È stata condotta un’indagine tramite EUSurvey per raccogliere dati sulle esperienze e i profili professionali degli END italiani distaccati presso le istituzioni europee. I risultati, presentati nel rapporto, evidenziano un alto livello di istruzione (95% laureati) e la conoscenza di almeno tre lingue straniere.
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  • Distribuzione degli END italiani: Al 31 marzo 2021, gli END italiani erano distribuiti principalmente presso la Commissione Europea (34%), Frontex (20%) e il Servizio Europeo per l’Azione Esterna (SEAE) (19%).

Temi chiave trattati nel Rapporto 2020:

  • La Transizione Ecologica nelle Politiche dell’Unione Europea: Il rapporto dedica ampio spazio al Green Deal europeo, sottolineando l’impegno dell’UE per un’Europa verde, digitale e resiliente. Viene evidenziato il ruolo della Commissione von der Leyen nel porre la sostenibilità al centro delle politiche europee e l’importanza della Green Deal Diplomacy per rafforzare il ruolo dell’Europa sulla scena internazionale.
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  • Le Reti Europee di Comunicazione nei Paesi Membri: Viene analizzato il ruolo della rete Europe Direct nell’informare i cittadini sulle politiche europee, soprattutto nell’era della pandemia da COVID-19. Si evidenzia l’importanza del passaggio al digitale e del contrasto alla disinformazione, con un focus sulle attività dei centri Europe Direct e sull’uso dei social media per l’engagement del pubblico.
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  • Analisi diacronica delle destinazioni di distacco e della distribuzione di genere: Il rapporto presenta dati storici sulla distribuzione degli END nelle istituzioni europee e un’analisi della ripartizione di genere, evidenziando una sottorappresentanza femminile che persiste nel tempo.

Il rapporto si conclude con un’enfasi sull’importanza delle persone come risorsa fondamentale della società, sottolineando il valore dell’esperienza degli END per le amministrazioni di origine e per il sistema Europa nel suo complesso.

 
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