A distanza di circa due anni dall’entrata in vigore del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 184 del 2014, è possibile trarre alcune indicazioni sostanziali in merito all’effettiva attuazione delle disposizione relative alla figura dell’Esperto nazionale distaccato. Su questo fronte, il CLENAD Italia è particolarmente attento nel monitorare, attraverso il continuo feedback degli esperti nazionali ancora in servizio presso le istituzioni europee e di quelli che hanno fatto rientro al termine del loro mandato, il processo applicativo del decreto.

Nonostante il permanere di alcune criticità in merito alla valutazione delle performance individuali e alla valorizzazione dell’esperienza maturata con il distacco all’estero, si sta registrando una tendenza delle Amministrazioni nazionali volta a riconoscere l’effettiva valenza della figura dell’END attraverso l’attribuzione d’incarichi in cui l’END mette a disposizione della stessa l’esperienza pluriennale maturata presso l’istituzione europea con innegabili vantaggi per il sistema Italia.

Tale tendenza è in parte da attribuire al ruolo svolto dal CLENAD Italia in sede di confronto con le amministrazioni nazionali nel corso delle riunioni dei “Punti di contatto” per gli Esperti Nazionali Distaccati (END) coordinate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

A tale riguardo, nel corso di tali riunioni è stata rilevata l’importanza dell’esperienza maturata dall’END e la necessità che la stessa sia messa a sistema, attraverso l’attribuzione d’incarichi, anche apicali, in settori ritenuti strategici per l’amministrazione che consentano alla stessa di poter rientrare nei costi dell’investimento rappresentato dal distacco.

Tra le iniziative di rilievo portate a compimento dal CLENAD Italia in quest’ultimo anno è la creazione, del sito web reperibile alla pagina www.clenaditalia.it, vedasi a tale riguardo il paragrafo 2.3 di questo rapporto, per il quale desidero ringraziare tutti coloro che hanno fornito il proprio contributo.

Quanto sopra rende concreto l’impegno preso dal CLENAD nel precedente rapporto e segnatamente “di fornire, un contributo costruttivo al processo di attuazione del dPCM 184/2014 e alla valorizzazione dell’Istituto dell’END quale figura focale dei processi decisionali in cui sono coinvolti, a tutti i livelli, gli interessi della Pubblica Amministrazione.