Rapporti END

La raccolta completa dei rapporti annuali del CLENAD Italia in formato PDF dal 2010 ad oggi.

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Compendio della principale normativa nazionale e sovranazionale di riferimento relativa agli END: status giuridico, diritti, doveri e indennità.

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Il 23 giugno u.s. si sono tenuti a Bruxelles, presso il Bozar Palais des beaux-arts, i primi Stati Generali degli italiani nelle Istituzioni Europee. In occasione del 60° anniversario dei Trattati di Roma, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l’UE hanno riunito a Bruxelles, alla presenza di alte cariche dello Stato italiano e delle Istituzioni europee, gli italiani in servizio nelle istituzioni comunitarie in un dialogo sul futuro dell'Italia nella costruzione europea. Tra i presenti, si segnalano in particolare, oltre al padrone di casa, l'Ambasciatore italiano presso l'Unione Europea, Alberto Massari, il Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, l'Alto Rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione Europea Federica Mogherini, il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani.

Il Clenad Italia era presente all'evento con una nutrita delegazione, capeggiata dal Presidente Valentina Perrotta e dal Vicepresidente Francesco Bungaro. Nonostante l'evento, di altissimo livello, abbia toccato innumerevoli punti di riflessione sul ruolo dell'Italia e degli italiani nelle istituzioni europee, al fine di dare sempre di più all'azione comunitaria quel valore aggiunto dato dalla nostra cultura, dalle nostre idee e dalla nostra preparazione tecnica, è stata grandissima la nostra soddisfazione nel verificare i numerosi riferimenti fatti durante i vari interventi alla figura dell'esperto nazionale distaccato (END). A partire dall'Ambasciatore Massari, che ha menzionato gli END e il CLENAD Italia nel suo discorso di apertura dei lavori per poi passare ai vari interventi nei due panel di lavoro tematici, alla presenza dei vertici delle amministrazioni italiane e comunitarie, tutti sono stati concordi nel riconoscere a questi lavoratori italiani il merito di essere una figura strategica di cui l'Europa e l'Italia hanno sempre più bisogno.

Tra i tanti in tal senso, segnaliamo in particolare l'intervento del Direttore Generale per le Politiche Interne del Parlamento Europeo Riccardo Ribera D’Alcalà il quale ha lamentato la situazione di quegli esperti nazionali che, al ritorno in Italia, invece di ottenere il giusto riconoscimento e la giusta valorizzazione, trovano un ambiente a loro ostile, senza che l'esperienza europea possa così confluire nella macchina amministrativa nazionale attraverso compiti e incarichi a ciò adeguati. L'intervento del Presidente del CLENAD Italia, all'interno del primo panel su “Italia-Europa: Interessi e Azioni Comuni", ha pure rilevato come la figura dell'END sia di assoluto valore strategico perché mantiene un forte legame con l'amministrazione distaccante pur essendo parte integrante delle istituzioni europee di distacco. Un ruolo rispetto al quale il Presidente del CLENAD Italia ha chiesto di sfruttarne appieno le potenzialità, tanto quando in distacco quando poi di rientro in Italia.

I primi Stati degli italiani nelle istituzioni europee sono stati un successo. In termini di organizzazione, di partecipazione, di presenza numerica e, per quanto riguarda il CLENAD Italia, in termini di pubblico riconoscimento del ruolo e del lavoro degli END italiani.  Da parte del CLENAD Italia, un sentito ringraziamento agli organizzatori, al Ministero degli Affari Esteri e alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'UE, a tutti gli intervenuti e, consentiteci, a tutti i nostri colleghi END, ai membri del CLENAD Italia, ai componenti del Direttivo, quelli attuali e quelli precedenti, che negli anni hanno lavorato duramente per ricevere l'importante riconoscimento in questo evento. Pensiamo ci sia ancora molto da fare, ma il clima è sembrato essere quello giusto, sempre più propenso a che il nostro impegno quotidiano in tal senso possa trovare finalmente degli sbocchi concreti in termini di giusta valorizzazione della nostra esperienza nelle istituzioni comunitarie. Occorre l'impegno di tutti, e siamo contentissimi di vedere come sempre più END si avvicinino oggi al CLENAD Italia, al suo Direttivo, portando ogni giorno contributi concreti per la nostra, bella, causa comune.

 

Valentina Perrotta e Francesco Bungaro